La conoscenza di un territorio e dei suoi valori identitari costituisce non solo il fondamento di un sentimento di appartenenza per le comunità che vi risiedono, ma anche il presupposto per un reale apprezzamento e per una consapevolezza del valore, collettivo e individuale al tempo stesso, del patrimonio culturale locale, oltre che una condizione essenziale per la sua tutela e per la sua rinascita economica e sociale.

Knowing a country and its identity values is both the basis for a sense of belonging for local communities and the prerequisite for an appreciation and a true understanding of the single and collective importance of the cultural and territorial heritage. It is, moreover, the necessary condition to promote its protection and economic and social revival.

venerdì 28 settembre 2012

Mario Conte, primo sindaco di Mondragone dell'era repubblicana



Mario Liberato Conte
Agli inizi del 1946, c’era l’Italia intera da ricostruire e c’era un piccolo paese, Mondragone da riedificare non solo con i mattoni, ma nello spirito.
La Mondragone del dopoguerra cominciava a ripopolarsi: ritornavano gli sfollati alle loro case, ai loro campi. Il paese era quasi inesistente, non vi erano strade degne di tale nome, le linee di comunicazione erano precarie, il raccordo con i paesi vicini tutto da inventare.
Era necessario ricostruire i ponti interrotti che scavalcavano i torrenti e i canali, alcuni dei quali scavati dalle mine dalle truppe americane che avevano fatto di Mondragone un quartiere militare; bisognava riattivare le poche condotte idriche, costruire fogne, riorganizzare la vita civile, risanare i campi, rilanciare le culture tradizionali di un paese profondamente legato alla campagna ed alla vita rurale.
Mario Conte, poco più che ventiseienne, il 31 marzo di quell’anno veniva eletto Sindaco con il voto unanime di tutti i 25 consiglieri del Comune. Primo sindaco dell’era repubblicana.

Mario Conte con alcuni alti ufficiali anglo-americani

Mario Liberato Conte era nato a Mondragone il 28 luglio 1919 da Pasquale e da Ernestina Ruosi.
Laureato in Scienze Matematiche; Preside di Scuola Media; meritò nel 1956 la Croce di Cavaliere al merito della Repubblica Italiana e nel 1957 quella di Commendatore; nel 1978, per i meriti nel campo dell’educazione e della Scuola, ottenne il diploma di prima classe e la Medaglia d’oro ai Benemeriti della Scuola, della Cultura e dell’Arte.
Sindaco di Mondragone dal 7 aprile 1946 al 25 maggio 1952; consigliere comunale dal 31 marzo 1946 al 25 giugno 1983; consigliere alla Provincia di Caserta, ininterrottamente, dal 1960 al 1975 e sempre alla Provincia di Caserta fu Assessore al Bilancio, alle Finanze ed alla Pubblica Istruzione.
Fu socio fondatore della Pro Loco di Mondragone e del Patronato scolastico; presidente delegato del Comitato Antitracomatoso di Caserta e consultore del Consorzio per la Tutela della Pesca di Caserta.
Candidato al Senato nel P.L.I. fu primo per numero di preferenze in tutta la Regione Campania mancando l’elezione a Senatore per pochissimi voti.
Morì in Mondragone l’8 aprile 1985.


Mondragone, piazza Umberto I° (foto d'epoca)

E’ raro e difficile per chi è impegnato nella vita pubblica riuscire a conciliare con lo stesso ardore e con la stessa abnegazione, l’attività politica, la cura della famiglia e la dedizione alla scuola.
Mario Liberato Conte seppe realizzare in sé tutte queste aspirazioni. E lo fece in piena consapevolezza, come rivelano le parole con le quali si congedò dalla vita:
Ho amato perdutamente la Famiglia, la Scuola, la Città e la Provincia.
Testamento spirituale che ci dà la misura dell’uomo, dell’educatore, del cittadino, del politico.

Mondragone, piazza Umberto I°,  Mario Conte durante un comizio elettorale (foto d'epoca)

Una vita di pensiero e di azione quella di Mario Liberato Conte, che si direbbe improntata all’epica risorgimentale, se non fosse per una perspicacia maggiore, per una capacità di superare ogni barriera ideologica a favore di un pragmatismo lucido, a volte spregiudicato, ma machiavellicamente volto a realizzare il bene pubblico, l’interesse della collettività.
Educato agli studi liberali che non cozzavano contro gli interessi scientifici, Mario Conte fin dagli studi liceali e poi universitari, diede prova di una particolare acutezza nell’analizzare la realtà sociale e politica.
A distanza di anni Mario Conte viene sempre più identificato come colui che ha promosso la ricostruzione di Mondragone nel dopoguerra: il primo sindaco repubblicano e democratico di Mondragone.

Foto e testo sono un estratto dal CD "Ricordando Mario Conte" realizzato a cura dei figli Ernestina ed Ugo Conte, da Francesco De Gregorio, aprile 2010. Voce narrante Roberto Stati

2 commenti:



  1. Sei un'ottima penna,hai senso critico e acutezza nell'esprimere giudizi storici.
    fernando

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  2. Ti ringrazio! Aspetto sempre però che qualcun'altro dotato di senso critico e acume, mi dia una mano!

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