Si è insediata ufficialmente la Consulta Urbana sulla Sicurezza, l'organismo consultivo istituito con un'apposita Delibera del Consiglio Comunale di Mondragone con l'obiettivo prioritario di promuovere la legalità, la prevenzione dei reati e il miglioramento della vivibilità cittadina.
Durante l’Assemblea costituente, tenuta questa sera presso la Sala Conferenze di via Genova, sono stati eletti i membri dell'organo direttivo che guiderà i lavori dell'organismo:
Presidente: l'avvocato Luca Pagliaro
Vice Presidente: l'avvocato Emilio Pagliaro
Segretario: l'ispettore Francesco Di Nardo
Componenti della Consulta sono, allo stato, oltre i tre eletti nel Direttivo, Bruno Ambrisi, Salvatore Bertolino, Teresa Cappotto, Antonio Capuano, Carlo Ciotola, Francesco Colamatteo, Liborio Gaeta, Massimo Giovannoli, Antonio Pacifico, Giuseppe Pagliaro, Antonio Ricci ed Edoardo Vignale.
Il neo presidente, avv. Luca Pagliaro, nel ringraziare l'assemblea per la fiducia accordata, ha immediatamente tracciato le linee essenziali e programmatiche che guideranno le attività nel prossimo futuro. La Consulta entrerà da subito nella sua fase operativa attraverso la predisposizione di specifici gruppi di lavoro tematici. I tavoli tecnici spazieranno su fronti eterogenei e cruciali per il territorio:
- Città vivibile e rigenerazione degli spazi urbani;
- Inclusione sociale, coesione comunitaria e convivenza civile;
- Prevenzione e sicurezza urbana di prossimità.
All'insediamento era presente il Sindaco di Mondragone, avv. Francesco Lavanga, che insieme al comandante della Polizia Urbana, dott. Carmine Caputo e all'assessore al ramo avv. Gianluca Bencivenga, ha espresso il proprio plauso e formulato i migliori auguri di buon lavoro ai neo eletti e a tutti i componenti dell'organismo.
L’attivazione della Consulta rappresenta il compimento di un percorso regolamentare fortemente voluto dall'Assise civica. Nata per fungere da vero e proprio tavolo di confronto e coprogettazione tra l’Amministrazione comunale, la Polizia Locale, le forze dell'ordine e le rappresentanze sociali e territoriali.
La Consulta si propone ora come lo strumento istituzionale diretto per analizzare le criticità locali e tradurle in proposte concrete di riqualificazione, controllo e promozione della cultura della legalità.