La conoscenza di un territorio e dei suoi valori identitari costituisce non solo il fondamento di un sentimento di appartenenza per le comunità che vi risiedono, ma anche il presupposto per un reale apprezzamento e per una consapevolezza del valore, collettivo e individuale al tempo stesso, del patrimonio culturale locale, oltre che una condizione essenziale per la sua tutela e per la sua rinascita economica e sociale.

Knowing a country and its identity values is both the basis for a sense of belonging for local communities and the prerequisite for an appreciation and a true understanding of the single and collective importance of the cultural and territorial heritage. It is, moreover, the necessary condition to promote its protection and economic and social revival.

mercoledì 23 settembre 2026

Parco Urbano delle Dune: il miracolo dei gigli di mare dopo le prime piogge


Un ecosistema vivo, dinamico e capace di regalare continui spettacoli naturali, il Parco Urbano delle Dune di Mondragone torna a far parlare di sé e a meravigliare residenti e visitatori con una nuova ed eccezionale fioritura che conferma il valore inestimabile di questo patrimonio naturalistico.

Dopo lo spettacolo primaverile offerto dalle distese di camomilla marittima e dal verde intenso della calcatreppola, gli sguardi degli appassionati e dei naturalisti erano tutti rivolti al grande protagonista della stagione estiva: il giglio di mare (Pancratium maritimum). La sua comparsa, attesa per settimane, sembrava ormai compromessa a causa delle temperature torride e della prolungata siccità che hanno caratterizzato i mesi scorsi, ritardandone inevitabilmente il ciclo vegetativo.

È bastata tuttavia una breve tregua del caldo, accompagnata dalle prime timide gocce di pioggia degli ultimi giorni, per risvegliare i bulbi custoditi sotto la sabbia dorata. Nel giro di pochissimo tempo, le dune mondragonesi si sono trasformate in un vero e proprio mantello bianco: a centinaia i gigli marini sono sbocciati contemporaneamente, ricoprendo l'area costiera con le loro eleganti corolle e spandendo un profumo intenso ed inconfondibile, percepibile fin dalla battigia.

Il giglio di mare è una pianta simbolo della flora dunale mediterranea, straordinariamente adattata a sopravvivere in ambienti ostili segnati da salsedine, vento e scarse risorse idriche. La sua fioritura di questi giorni rappresenta non solo un colpo d'occhio mozzafiato, ma anche un fondamentale indicatore della salute biologica del sistema dunale locale.

La rinascita del giglio sottolinea ancora una volta l'importanza della tutela e della valorizzazione del Parco Urbano delle Dune di Mondragone, una riserva di biodiversità che continua a dimostrare una straordinaria capacità di resilienza e che merita di essere difesa e rispettata da tutta la comunità.













domenica 20 settembre 2026

Un segnale di riscatto per Mondragone: cittadini in azione per salvare lo Skate Park dal degrado





C’è un fermento nuovo che parte dal basso, un’energia civica che accende la speranza per il futuro della città. Questa mattina, un nutrito gruppo di cittadini – giovani, giovanissimi e adulti insieme – si è dato appuntamento presso lo Skate Park di Mondragone per una giornata straordinaria di pulizia e decoro urbano.

L’iniziativa è stata promossa e organizzata dal gruppo "Mondragone adesso. Insieme per il Futuro", nato con l’obiettivo di restituire dignità e vivibilità agli spazi pubblici del territorio. Guanti, sacchi della spazzatura e rastrelli alla mano, i volontari hanno dedicato l'intera mattinata a bonificare un'area che da troppo tempo versava in condizioni di evidente abbandono.

La questione dell'area dello Skate Park era tornata con forza al centro del dibattito pubblico locale a seguito di un recente articolo pubblicato sui social da Salvatore Bertolino. Nel suo intervento, Bertolino aveva lanciato un grido d'allarme chiaro: senza interventi di manutenzione costante e in assenza di adeguati controlli, lo Skate Park rischia concretamente di trasformarsi nell'ennesimo "non luogo" della città, uno spazio privo di identità, sottratto ai giovani e consegnato al degrado.

La risposta della comunità, tuttavia, non si è fatta attendere. La partecipazione attiva di questa mattina ha dimostrato che Mondragone possiede un tessuto sociale vivo, capace di indignarsi di fronte all'incuria ma soprattutto di rimboccarsi le maniche per fare la propria parte.

Se da un lato l'intervento dei volontari rappresenta un bellissimo esempio di cittadinanza attiva e senso di appartenenza, dall'altro riaccende i riflettori sulla necessità di un impegno strutturale da parte delle istituzioni locali. La pulizia di oggi è un primo passo fondamentale, ma per evitare che lo Skate Park torni nell'ombra serviranno vigilanza, programmazione e interventi manutentivi costanti.

Oggi, però, prevale un messaggio chiaro: finché ci saranno cittadini pronti a prendersi cura della propria terra, per Mondragone ci sarà sempre speranza.










lunedì 7 settembre 2026

Mondragone Lido: le promesse di maggio spazzate via dalla polvere di settembre



A maggio l'incontro in Municipio tra una delegazione dell’Associazione Mondragone Lido, guidata dal presidente prof. Ubaldo De Rosa, ed il sindaco Francesco Lavanga con il comandante della Polizia Municipale dott. Carmine Caputo, sembrava aver segnato un punto di svolta. I toni costruttivi, l'ascolto attento e la sensibilità mostrata dall'Amministrazione per le storiche criticità della zona Lido avevano riacceso le speranze dei residenti.

Al centro delle richieste figurava la risoluzione dell'annoso problema legato all'area dell'ex campo sportivo, oggi adibita a parcheggio comunale a pagamento, la revisione del senso di circolazione della strada adiacente, via V. Le Dieu, con istituzione di senso di marcia perenne da viale Campania verso lungomare Federico e tutta una serie di interventi mirati al decoro urbano e alla vivibilità della zona.

Con l'arrivo di settembre, tuttavia, il bilancio per il Quartiere è sconfortante: le problematiche evidenziate sono rimaste del tutto irrisolte, se non addirittura peggiorate con il passare della stagione estiva.

Oggi gli abitanti della zona si trovano a convivere con un disagio quotidiano insostenibile. L'area degradata del parcheggio ex campo sportivo è diventata una fonte permanente di inquinamento atmosferico e domestico: ad ogni passaggio di veicoli si sollevano dense nubi di pulviscolo e particolato che penetrano nelle abitazioni, costringendo i residenti a tenere le finestre serrate pur di proteggere la salute e la pulizia dei propri ambienti, tutto aggravato dal fatto che, attraverso il varco su via V. Le Dieu, gli utenti del Centro Campano utilizzano il parcheggio come scorciatoia per entrare ed uscire dalla struttura.  Un parcheggio in perfetto stile "far west" che di notte diventa una pericolosa "terra di nessuno" con esibizioni spericolate di moto ed auto nella totale assenza di qualsiasi controllo.

La rabbia degli abitanti della zona Lido cresce di giorno in giorno, dalle parole e dagli impegni presi durante il confronto di maggio non è scaturita alcuna azione concreta. L'Associazione Mondragone Lido e i cittadini tornano a chiedere con forza risposte immediate e interventi risolutivi per restituire dignità, vivibilità e aria pulita al Quartiere Mare.

Di sicuro gli abitanti del Quartiere non staranno ad aspettare la prossima estate... 






lunedì 15 giugno 2026

UNA MATTINATA ALLA CONOSCENZA DELLA BIODIVERSITÀ DELLE DUNE


Si è svolta questa mattina, domenica 14 giugno 2026, la passeggiata ecologica organizzata dall’Associazione Mondragone Lido, un’iniziativa interamente dedicata alla scoperta, alla conoscenza e alla salvaguardia del prezioso ecosistema dunale della nostra Città.

L'evento ha registrato una cospicua partecipazione di cittadini, uniti dal comune desiderio di riappropriarsi del patrimonio naturale locale e di approfondirne le dinamiche ecologiche.
A guidare i presenti in questo affascinante percorso naturalistico è stato l’esperto di botanica Alessandro Andolfi. Grazie alle sue spiegazioni accurate e accessibili, i partecipanti hanno potuto osservare da vicino e imparare a riconoscere le specie vegetali tipiche della flora dunale, che svolgono un ruolo fondamentale nel contrastare l’erosione costiera e nel mantenere inalterati i delicati equilibri biologici della nostra spiaggia. 







 


venerdì 5 giugno 2026

Giornata Mondiale dell'Ambiente - 5 giugno 2026. Mondragone in controtendenza...


Mentre il mondo celebra la Giornata Mondiale dell'Ambiente promuovendo la tutela della biodiversità, il Parco Urbano delle Dune di Mondragone vive una profonda e dolorosa disincronia con questi ideali. 
L'area protetta versa da tempo in uno stato di preoccupante abbandono, esasperato di recente dal vasto incendio che ha interessato parte cospicua del sistema retrodunale, devastando la fragile macchia mediterranea. Le fiamme hanno inferto un colpo durissimo a un ecosistema già minacciato dall'incuria, dai rifiuti e dalla mancanza di controlli efficaci. 
Questo contrasto stridente trasforma la ricorrenza ecologista in un severo promemoria: senza interventi strutturali di ripristino, sorveglianza e valorizzazione, le celebrazioni verdi restano una retorica vuota di fronte alla graduale perdita di un patrimonio naturale unico per il litorale domitio.






mercoledì 3 giugno 2026

Mondragone. La "scrippella" il dolce degli sposi


La "scrippella" mondragonese


A Mondragone, il matrimonio non è solo una promessa d'amore, ma un trionfo di sapori legati ad una tradizione che affonda le radici nella memoria locale: simbolo indiscusso di questo augurio è la scrippella, un dolce iconico e rituale che racchiude in sé il senso della comunità e della prosperità.




Non parliamo di una semplice frittella, ma di un’opera d’arte: una spirale dorata di pasta lievitata, aromatizzata con bucce infinitesimali di agrumi di stagione, in particolare i limoni, con anice, rum e sambuca, un pizzico di pepe nero, dove la cannella la fa da padrone, fritta rigorosamente in olio bollente e cosparsa ancora calda di zucchero misto a polvere di cannella. La sua caratteristica forma intrecciata non è affatto casuale: richiama visivamente il nodo d'amore e il legame indissolubile che unisce gli sposi.

La preparazione stessa è un rito collettivo; la ricetta, poi, la conoscono solo le maestre “scrippellare”, inutile tentare di estorcerla. Il rito è un momento di gioia condivisa, tra pettegolezzi e gossip, dove l'esperienza delle anziane guida le mani delle più giovani.

La scrippella è il veicolo del buon auspicio, essa viene distribuita a parenti, amici e vicini di casa prima del grande giorno come invito a condividere la felicità della coppia. Assaggiare una scrippella a Mondragone significa mordere la storia stessa della Città, per cui se sentite un odore inebriante non abbiate timore di fermarvi, vi sarà offerta con tutto il cuore. È un augurio croccante fuori e soffice dentro, che augura ai novelli sposi una vita dolce, ricca e indissolubile. Un patrimonio gastronomico ed emotivo che, ancora oggi, resiste fieramente al tempo.

Ma non cercatela nelle pasticcerie o nei supermarket, assolutamente inutile! La scrippella è fuori dalla logica di mercato, forse unico caso al mondo in cui la tradizione ha battuto Amazon!