Inserire la continuità della mobilità ciclabile nel restyling in corso a Piazzale Conte. È questa la richiesta formale indirizzata al Sindaco di Mondragone dall’Associazione Mondragone Lido, che con una ufficiale nota protocollata ha posto l’attenzione su un punto cruciale per la viabilità sostenibile del litorale.
Sfruttando l’opportunità data dai lavori di riqualificazione che stanno interessando la storica piazza cittadina, il sodalizio chiede un intervento strategico: la ricongiunzione del tratto di pista ciclabile unendo il lungomare Camillo Federico con il lungomare Caracciolo. Attualmente, i due importanti tratti ciclo-pedonali che costeggiano la marina risultano interrotti proprio all’altezza di piazzale Conte, creando una frattura nella rete di mobilità dolce del territorio. Secondo l’Associazione, l’attuale cantiere rappresenta l’occasione ideale – sia in termini logistici che di ottimizzazione delle risorse - per collegare finalmente i due segmenti, garantendo così un percorso continuo, sicuro e funzionale per residenti e turisti.
Oltre agli indiscutibili benefici ambientali, la proposta punta i riflettori sulla sicurezza stradale. Ricongiungere le due piste eviterebbe infatti che ciclisti e famiglie debbano immettersi nel traffico veicolare della piazza per passare da un tratto all'altro del lungomare, riducendo i rischi e rendendo la passeggiata pienamente fruibile in totale tranquillità.
L'auspicio dell'Associazione Mondragone Lido è che l'Amministrazione comunale possa cogliere la sollecitazione, integrando la variante nel piano dei lavori, dimostrando ancora una volta attenzione verso le istanze di tutela ambientale, decoro urbano e vivibilità del litorale della Città.























