La conoscenza di un territorio e dei suoi valori identitari costituisce non solo il fondamento di un sentimento di appartenenza per le comunità che vi risiedono, ma anche il presupposto per un reale apprezzamento e per una consapevolezza del valore, collettivo e individuale al tempo stesso, del patrimonio culturale locale, oltre che una condizione essenziale per la sua tutela e per la sua rinascita economica e sociale.

Knowing a country and its identity values is both the basis for a sense of belonging for local communities and the prerequisite for an appreciation and a true understanding of the single and collective importance of the cultural and territorial heritage. It is, moreover, the necessary condition to promote its protection and economic and social revival.

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martedì 3 novembre 2026

Mondragone: un passo decisivo sul fronte della legalità e della partecipazione cittadina.



Si è insediata ufficialmente la Consulta Urbana sulla Sicurezza, l'organismo consultivo istituito con un'apposita Delibera del Consiglio Comunale di Mondragone con l'obiettivo prioritario di promuovere la legalità, la prevenzione dei reati e il miglioramento della vivibilità cittadina. 

Durante l’Assemblea costituente, tenuta questa sera presso la Sala Conferenze di via Genova, sono stati eletti i membri dell'organo direttivo che guiderà i lavori dell'organismo:
Presidente: l'avvocato Luca Pagliaro
Vice Presidente: l'avvocato Emilio Pagliaro
Segretario: l'ispettore Francesco Di Nardo
Componenti della Consulta sono, allo stato, oltre i tre eletti nel Direttivo, Bruno Ambrisi, Salvatore Bertolino, Teresa Cappotto, Antonio Capuano, Carlo Ciotola, Francesco Colamatteo, Liborio Gaeta, Massimo Giovannoli, Antonio Pacifico, Giuseppe Pagliaro, Antonio Ricci ed Edoardo Vignale.
Il neo presidente, avv. Luca Pagliaro, nel ringraziare l'assemblea per la fiducia accordata, ha immediatamente tracciato le linee essenziali e programmatiche che guideranno le attività nel prossimo futuro. La Consulta entrerà da subito nella sua fase operativa attraverso la predisposizione di specifici gruppi di lavoro tematici. I tavoli tecnici spazieranno su fronti eterogenei e cruciali per il territorio:
  • Città vivibile e rigenerazione degli spazi urbani;
  • Inclusione sociale, coesione comunitaria e convivenza civile;
  • Prevenzione e sicurezza urbana di prossimità. 
All'insediamento era presente il Sindaco di Mondragone, avv. Francesco Lavanga, che insieme al comandante della Polizia Urbana, dott. Carmine Caputo e all'assessore al ramo avv. Gianluca Bencivenga, ha espresso il proprio plauso e formulato i migliori auguri di buon lavoro ai neo eletti e a tutti i componenti dell'organismo. 
L’attivazione della Consulta rappresenta il compimento di un percorso regolamentare fortemente voluto dall'Assise civica. Nata per fungere da vero e proprio tavolo di confronto e coprogettazione tra l’Amministrazione comunale, la Polizia Locale, le forze dell'ordine e le rappresentanze sociali e territoriali. 
La Consulta si propone ora come lo strumento istituzionale diretto per analizzare le criticità locali e tradurle in proposte concrete di riqualificazione, controllo e promozione della cultura della legalità.





giovedì 22 ottobre 2026

Lavori a Piazzale Conte: l’Associazione Mondragone Lido chiede la continuità della pista ciclabile tra i due tratti di lungomare




Inserire la continuità della mobilità ciclabile nel restyling in corso a Piazzale Conte. È questa la richiesta formale indirizzata al Sindaco di Mondragone dall’Associazione Mondragone Lido, che con una ufficiale nota protocollata ha posto l’attenzione su un punto cruciale per la viabilità sostenibile del litorale.

Sfruttando l’opportunità data dai lavori di riqualificazione che stanno interessando la storica piazza cittadina, il sodalizio chiede un intervento strategico: la ricongiunzione del tratto di pista ciclabile unendo il lungomare Camillo Federico con il lungomare Caracciolo. Attualmente, i due importanti tratti ciclo-pedonali che costeggiano la marina risultano interrotti proprio all’altezza di piazzale Conte, creando una frattura nella rete di mobilità dolce del territorio. Secondo l’Associazione, l’attuale cantiere rappresenta l’occasione ideale – sia in termini logistici che di ottimizzazione delle risorse - per collegare finalmente i due segmenti, garantendo così un percorso continuo, sicuro e funzionale per residenti e turisti.

"La riqualificazione di un uno spazio centrale come piazzale Conte non può prescindere da una visione d'insieme della mobilità cittadina", evidenziano i vertici dell'Associazione. "Completare il raccordo della pista ciclabile significa ricucire il fronte mare, incentivare l’uso dei mezzi a impatto zero e offrire un’immagine moderna e accogliente della nostra Città".

Oltre agli indiscutibili benefici ambientali, la proposta punta i riflettori sulla sicurezza stradale. Ricongiungere le due piste eviterebbe infatti che ciclisti e famiglie debbano immettersi nel traffico veicolare della piazza per passare da un tratto all'altro del lungomare, riducendo i rischi e rendendo la passeggiata pienamente fruibile in totale tranquillità.

L'auspicio dell'Associazione Mondragone Lido è che l'Amministrazione comunale possa cogliere la sollecitazione, integrando la variante nel piano dei lavori, dimostrando ancora una volta attenzione verso le istanze di tutela ambientale, decoro urbano e vivibilità del litorale della Città.




lunedì 7 settembre 2026

Mondragone Lido: le promesse di maggio spazzate via dalla polvere di settembre



A maggio l'incontro in Municipio tra una delegazione dell’Associazione Mondragone Lido, guidata dal presidente prof. Ubaldo De Rosa, ed il sindaco Francesco Lavanga con il comandante della Polizia Municipale dott. Carmine Caputo, sembrava aver segnato un punto di svolta. I toni costruttivi, l'ascolto attento e la sensibilità mostrata dall'Amministrazione per le storiche criticità della zona Lido avevano riacceso le speranze dei residenti.

Al centro delle richieste figurava la risoluzione dell'annoso problema legato all'area dell'ex campo sportivo, oggi adibita a parcheggio comunale a pagamento, la revisione del senso di circolazione della strada adiacente, via V. Le Dieu, con istituzione di senso di marcia perenne da viale Campania verso lungomare Federico e tutta una serie di interventi mirati al decoro urbano e alla vivibilità della zona.

Con l'arrivo di settembre, tuttavia, il bilancio per il Quartiere è sconfortante: le problematiche evidenziate sono rimaste del tutto irrisolte, se non addirittura peggiorate con il passare della stagione estiva.

Oggi gli abitanti della zona si trovano a convivere con un disagio quotidiano insostenibile. L'area degradata del parcheggio ex campo sportivo è diventata una fonte permanente di inquinamento atmosferico e domestico: ad ogni passaggio di veicoli si sollevano dense nubi di pulviscolo e particolato che penetrano nelle abitazioni, costringendo i residenti a tenere le finestre serrate pur di proteggere la salute e la pulizia dei propri ambienti, tutto aggravato dal fatto che, attraverso il varco su via V. Le Dieu, gli utenti del Centro Campano utilizzano il parcheggio come scorciatoia per entrare ed uscire dalla struttura.  Un parcheggio in perfetto stile "far west" che di notte diventa una pericolosa "terra di nessuno" con esibizioni spericolate di moto ed auto nella totale assenza di qualsiasi controllo.

La rabbia degli abitanti della zona Lido cresce di giorno in giorno, dalle parole e dagli impegni presi durante il confronto di maggio non è scaturita alcuna azione concreta. L'Associazione Mondragone Lido e i cittadini tornano a chiedere con forza risposte immediate e interventi risolutivi per restituire dignità, vivibilità e aria pulita al Quartiere Mare.

Di sicuro gli abitanti del Quartiere non staranno ad aspettare la prossima estate...