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Mondragone, loc. Tre Colonne. Pilastro in opus latericium |
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Mondragone, loc. Tre Colonne |
Procedendo in direzione Mondragone, l'antica via Appia avanza quasi in parallelo con l'attuale strada Domiziana sino a quando all'altezza dell'Hotel Sinuessa, dove un tempo, più in basso vi era il Casino di Transo, in corrispondenza del miliare CIX (109, vedere estratto di mappa allegato di Rizzi Zannone 1789) vira a sinistra attraversando la località Incaldana.
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Estratto di mappa del Rizzi Zannone 1789 |
Diverse sono le strade che si diramano verso le pendici della parte terminale della catena del Massico, ma una di queste risulta essere un diverticolo dell'Appia data la presenza di basoli ancora riscontrabili nonostante le numerose rimozioni susseguitesi nel tempo.
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Diverticolo dell'Appia che conduce alla località Tre Colonne |
Il diverticolo conduce al sito detto Le Tre Colonne, già evidenziato in un estratto di mappa borbonica del 1836. Alla base del monte Crestagallo, in prospettiva proprio sotto il Monastero di Sant'Anna de Aquis Vivis, si trovano una serie di terrazzamenti sia in opera poligonale che incerta, relativi ad alcune case coloniche che probabilmente rappresentavano un piccolo vicus collegato alla villa delle Tre Colonne.
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Estratto di mappa borbonica, 1836 |
Nel sito sono stati individuati i resti di un criptoportico in opera incerta pertinenti ad una villa rustica di media grandezza databile tra il II sec, a.C. ed il III d.C.
I terreni superiori sono attraversati da una serie di cunicoli, alcuni corredati da tubuli di terracotta ed utilizzati come drenaggio, ma forse utili anche allo scopo di alimentare eventuali cisterne.
Di fatti nel corso del I sec. d.C. venne costruita di fianco la villa una capiente cisterna di cui sono visibili oggi i tre grandi pilastri in opus latericium in cui si evidenziano resti di rivestimento in cocciopesto, appunto le Tre Colonne che danno il nome alla località.
Marco Ceci
Marco Ceci è uno studioso di archeologia, profondamente legato alla valorizzazione del patrimonio storico delle antiche città di Sinuessa e Suessa.
Ha condotto approfonditi studi sul tracciato dell'Appia Regina Viarum nel territorio di Sessa Aurunca e Cellole;
ha analizzato e documentato testimonianze epigrafiche fondamentali, tra cui il "centesimo miglio" dell'Appia e altri miliari romani rinvenuti in aree rurali;
collabora attivamente con associazioni e testate locali per promuovere la conoscenza della storia locale.
Bibliografia essenziale:
M.Pagano, 1990
Crimaco ,1993
Proietti, 1993
Stefania Quilici Gigli, 1997
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Mondragone, loc. Tre Colonne
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Mondragone, loc. Tre Colonne |
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Mondragone, loc. Tre Colonne |
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Mondragone, loc. Tre Colonne |
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Mondragone, loc. Tre Colonne |
Foto di
Salvatore Bertolino
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